AdM Conclusione della I fase dei Lavori

adm

Conclusione della I fase dei lavori sul tema dell'Area Marina Protetta

 E' ora di tirare le somme.

Dopo i 6 incontri che si sono tenuti alla fine del 2011 sul tema dell'Area Marina Protetta del Conero, ora è tempo di fare il punto su quanto emerso. Pertanto siete invitati a partecipare all'incontro di chiusura della I fase dei lavori che si terrà Lunedì prossimo, 27 Febbraio, alle ore 17 all'Aula del Mare.

Oltre a invitare la stampa a intervenire all'appuntamento, ricordiamo a tutti voi che sul nostro sito, www.auladelmare.it, sono a disposizione alcuni documenti in formato PDF per approfondire il tema e le registrazioni di tutti gli incontri finora svolti (per l'ascolto è necessario quick time player).

Vi aspettiamo!

 

Fonte: auladelmare.it

I pennelli favoriscono l’accumulo dell’alga tossica

Logo x comunicato stampa 445

I pennelli favoriscono l’accumulo dell’alga tossica

In merito alla richiesta dell’assessore comunale Franzoni di spostare i massi dalla scogliera artificiale antistante la spiaggia dello stabilimento il Valentino, al Passetto, facciamo rilevare:

- che la proliferazione e l’accumulo dell’alga tossica Ostreopsis ovata nelle acque della spiaggiola non è dovuta tanto alla scogliera di cui si chiede l’eliminazione, quanto alla presenza dei due pennelli (scogliere artificiali trasversali alla costa) che la delimitano lateralmente, come è stato possibile osservare chiaramente in questo anni;

- che l’influenza dei pennelli sulla proliferazione e l’accumulo dell’alga tossica è stata attestata in altre zone del mediterraneo (alleghiamo a titolo di esempio una fotografia dell’ARPA della Toscana, contenuta in un lavoro del 2007, redatto dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per il Monitoraggio delle Biotossine Marine);

ARPA Toscana 2007 min

- che il materiale utilizzato per la spiaggiola, come è stato possibile osservare chiaramente in questi anni, causa abrasione del fondale roccioso naturale, costituito da materiale meno resistente, con effetto erosivo e distacco continuo di alghe bentoniche che vanno a ristagnare andando in decomposizione a lato dei pennelli;

- che l’allungamento dei due pennelli con estensione della spiaggiola verso il largo non farebbe che aumentare la presenza dell’alga tossica ed il ristagno di materiale organico in decomposizione nell’acqua, provocando disagio ai bagnanti anche nella zona che va dalla spiaggiola verso la Seggiola del Papa;  

- che l’intervento non dovrebbe essere autorizzato dall’Ente Parco, in quanto sarebbe in contrasto con quanto afferma l’articolo 9 delle attuali norme del Piano: “Gli interventi di difesa della costa sono effettuati nel rispetto della morfologia naturale del litorale”.  E’ evidente che un intervento che andasse ad estendere ulteriormente la spiaggia verso il largo non rispetterebbe affatto il contenuto di questa prescrizione.
                                                                                                    
per il comitato Mare Libero

Alberto Dubbini

 icona-download-pdf 80x80

Scarica il Comunicato in PDF

Flyer - Turismo e Costa a Portonovo

Oggi siamo andati al convegno “Turismo e Costa a Portonovo” e abbiamo distribuito, insieme all’ormai abituale opuscolo sul rigassificatore, un volantino molto critico sul modus operandi della regione Marche.

 

Turismo e Costa a Portonovo-Volantino


Del convegno in se e per se vi parleremo più avanti, prima dobbiamo assemblare il materiale video girato, però vi anticipiamo subito che c'è stato qualcuno che non ha molto gradito la nostra presenza.

Per adesso eccovi a disposizione i documenti citati nel volantino di oggi:

  • per la vicenda dei fanghi inquinati scaricati al Passetto clicca qui

  • per l’errata esecuzione dei progetti clicca qui

  • per leggere il verbale della commissione tecnica del Parco del Conero clicca qui

  • per leggere la lettera (U.prot DSA-2009-0019279 del 20/07/2009) del Ministero dell’Ambiente inviata alla regione Marche clicca qui

A breve pubblicheremo ulteriori approfondimenti.

Il video dell'incontro dedicato all'AMP

IV incontro Area Marina Protetta del Conero

 

Di seguito vi segnalo alcuni momenti particolarmente interessanti del video proposto, ma a tutti i soggetti interessati suggerisco di visionare l'intero filmato.

1) http://youtu.be/C1g_8agfoJI?t=6m15s Alberto Dubbini mette in risalto la contraddizione di essere favorevoli alla realizzazione di rigassificatore offshore e, simultaneamente, sostenere l’attuazione di un’Area Marina Protetta che dista solo 13 km dal sopracitato impianto.

2) http://youtu.be/C1g_8agfoJI?t=8m45s  Dino Latini spiega perché ha detto si al rigassificatore, sostenendo che è l’unica strada per bonificare la zona.
Probabilmente si è dimenticando che l’API è almeno dal 2003, anno di rinnovo della concessione alla raffinazione, che disattende gli impegni presi a favore dell’ambiente e di un modus operandi meno impattante per tutti.
Come dire: visto che non adempiono ai loro impegni gli regaliamo un rigassificatore, così dopo vedrai come ci rispetteranno.

3) http://youtu.be/C1g_8agfoJI?t=17m4s Alberto Dubbini parla delle leggi regionali, in particolare quelle sulla movimentazione di sedimenti in ambiente marino, che vanno nella direzione opposta rispetto alle normative nazionali ed europee.
Leggi e normative d'attuazione che palesemente evidenziando lo scarso interesse dimostrato dalla regione Marche per la tutela ambientale.

4) http://youtu.be/C1g_8agfoJI?t=22m1s Dino Latini spiega che il problema del troppo pesce pescato si potrebbe risolvere facendolo pagare un prezzo adeguato, almeno 10 volte tanto, perché adesso è troppo economico e così per sopravvivere i pescatori devono prenderne grandi quantità.
Sembra pazzesco ma ha detto così, ve lo garantisco. Nel mio filmato manca l’inizio del suo discorso ma potete comunque sentire la parte in cui dice che anche il pane dovrebbe costare altrettanto: 10 volte tanto.
Quando l’Aula del Mare pubblicherà il suo materiale audiovisivo potrete verificare che sto dicendo il vero, e che Dino Latini pensa veramente che se il pesce costasse 10 volte tanto i pescatori, anziché approfittarne per fare più soldi, si limiterebbero a pescarne quanto basta per tirare a campare.
Per fortuna Gallegati, che probabilmente non gode di uno stipendio da consigliere regionale che permette di vivere egregiamente anche se i prezzi degli alimenti decuplicano, gli spiega che le cose non funzionano in questo modo. Che esiste una cosa chiamata libero mercato e che il problema di pescatori, agricoltori e consumatori sta nella filiera di distribuzione troppo lunga.
Con la conseguenza che il prezzo iniziale corrisposto al pescatore o al contadino è irrisorio, mentre il prezzo finale diventa eccessivamente elevato.

Turismo e Costa a Portonovo

Turismo e Costa a Portonovo 

CONVEGNO

Ancona 11 Novembre 2011 Ore 09.00
Sala Convegni Hotel La Fonte Portonovo


A CHI SI RIVOLGE

Il promotore Consorzio Baia di Portonovo rivolge l’invito ai soggetti Amministratori Pubblici, Comunità scientifica, Categorie interessate, Associazioni culturali, ambientali e sportive e non ultimi i semplici cittadini.

 

INTRODUZIONE AGLI ARGOMENTI

Il contesto storico, paesaggistico, turistico e ambientale di Portonovo rappresenta, non solo una unicità marchigiana ma anche del bacino adriatico. Gli interessi convergenti di tutela degli elementi culturali come la torre di avvistamento De Bosis, la chiesetta romanica, simbolo di un passato storico importantissimo, le spiagge ai piedi della falesia, gli insediamenti turistici, il contesto ambientale di elementi vegetali e animali da salvaguardare, impongono un’analisi delle condizioni in atto al fine di far riunire in un unicum i diversi interessi.

 

OBIETTIVI DELL’INCONTRO

Il programma del convegno prevede il saluto degli Amministratori locali e regionali che sovraintendono ad ogni investimento pubblico in questa oasi storico ambientale culturale; gli interventi dei relatori tenderanno a fare il punto della situazione e ad illustrare tematiche di grande interesse per coniugare gli interessi come quelli che ha proposto la stagione turistica balneare 2011 e un contesto che deve avere le necessarie garanzie, in termini di valorizzazione e conservazione dei beni. Il dibattito previsto darà l’occasione per condividere le scelte strategiche di cosa fare in questo contesto geografico.

 

clicca qui per scaricare il flyer informativo
icona-download-pdf 80x80

IV incontro sull’AMP del Conero

adm Giro di boa nel percorso di discussione della costituzione dell'Area Marina Protetta del Conero. Si terrà lunedì prossimo, 7 novembre, alle ore 17:00, come sempre all'Aula del Mare (banchina Santa Maria, al porto storico di Ancona, adiacente alla ex biglietteria e proprio sotto l’Autorità portuale), il quarto appuntamento.
Come nei precedenti appuntamenti, i rappresentanti delle associazioni del territorio, del mondo politico, economico e sociale si confronteranno sulle opportunità e le problematicità del progetto dell’Area Marina Protetta del Conero. Tutti i cittadini sono, perciò, invitati a partecipare e a intervenire.

Lunedì prenderanno la parola: Marco Gallegati, del Parco del Conero; Giuliana Sivocci, dell'Associazione Grotte del Monte Cardeto; l'Avv. Flavio Barigelletti, della Marina Dorica; Dino Latini, presidente della II Commissione consiliare della Regione Marche; Alberto Dubbini, del Comitato Mare Libero.  

Inoltre, sul sito dell’Aula del Mare (www.auladelmare.it), è stata creata una sezione apposita per raccogliere tutto il materiale relativo al progetto di costituzione dell’Area Marina Protetta del Conero: articoli di giornali e documenti vari e, tra breve, saranno disponibili anche gli mp3 degli incontri.

da Aula del Mare

Fonte: Vivere Ancona

 

icona-download-pdf 80x80Clicca qui per scaricare la Traccia della Discussione

Facebook FanPage

Maestro d'Ascia

maestro d.ascia

Oddo Stecconi, tra campi e poesia, il video ritratto di uno degli ultimi Maestri d'Ascia del Monte Conero

Basta Acqua Sporca

basta acqua sporca

Video divulgativo sulla dinamica costiera delle spiagge del promontorio del Conero

Al Passetto tra Grotte e Falesia

Alla costa del Conero i ripascimenti non servono

Ci dicono che i ripascimenti sono necessari perché negli ultimi 50 anni il mare si è divorato la costa.
Eppure, come potete vedere dalla foto, anche all'inizio del ‘900 durante le mareggiate le spiagge sparivano.

La raccolta dei polpi min

Oggi invece basta un minimo di mare agitato che subito si invocano opere di difesa costiera.

Licenza Creative Commons

N.B.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Navigando questo sito, chiudendo questo banner o cliccando su un link, acconsenti all’utilizzo dei cookies.

Se vuoi saperne di più leggi la Cookie Policy. Accettando l’informativa d’uso in base al Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), questo banner non ti verrà più mostrato.