PORTONOVO: LA SPIAGGIA DEI VIP DIVENTA SPIAGGIA ARTIFICIALE

Dal sito del Comitato Mezzavalle Libera: 

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PORTONOVO: LA SPIAGGIA DEI VIP DIVENTA SPIAGGIA ARTIFICIALE.

Si è appena compiuto l’ennesimo scempio del ripascimento a Portonovo, con la spesa di 160.000 euro dei contribuenti, a unico vantaggio dei ristoratori, degli stabilimenti balneari e a danno dell’ambiente naturale e della libera fruizione della spiaggia a Portonovo.

L’intervento, voluto dalla Regione Marche con autorizzazione di Parco del Conero, Comune di Ancona, supervisionato dall’ARPAM e con il controllo tecnico dell’Univpm, ha trasformato l’arenile di una delle spiagge più belle delle Marche in una massicciata ferroviaria, con sassi spigolosi e sbalzo di mezzo metro per entrare in acqua; a qualche VIP masochista forse piacerà così …

Di fatto il ripascimento è funzionale solo al posizionamento di un maggior numero di lettini e di tavoli dei ristoranti, spesso posizionati a meno di 5 metri dalla battigia, in barba alla legge 217/2011 che sancisce all’articolo 11 «il diritto libero e gratuito di accesso e di fruizione della battigia, anche ai fini di balneazione».

sullo stesso argomento: https://www.vivereancona.it/2018/07/14/ripascimenti-rubini-aic-soldi-buttati-e-natura-messa-a-rischio/690948/

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Fonte: www.mezzavalle.net

 

Basta Acqua Sporca

Visti i recenti articoli della stampa locale in cui si dichiara la necessità di ulteriori ripascimenti per spiagge del Conero, vi riproponiamo il sempre attuale video del 2014 "Basta Acqua Sporca".

Buona visione.

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La pocket beach di Portonovo

Condividiamo con estremo piacere l'articolo, di prossima pubblicazione sul n°24 di Studi Costieri, del nostro geolodo di fiducia Andrea Dignani.

la pocket beach di portonovo

Ripascimenti a Portonovo: i conti non tornano!

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Apprendiamo dal Messaggero del 28 maggio che la Conferenza dei Servizi ha deciso di dimezzare i ripascimenti rispetto a quanto previsto dal progetto del Comune di Ancona.
Praticamente, se quanto riportato dal quotidiano locale è esatto, saranno utilizzati "solo" 2.500 mc di ghiaia fluviale, per un peso complessivo di 4.000 tonnellate, usando nell'arco di due settimane 130 autocarri che nel mese di giugno, in concomitanza con l'apertura della stagione balneare, della consegna della Bandiera Blu e della celebrazione  della festa del Mosciolo Selvaggio, percorreranno la stretta e dissestata strada che scende a Portonovo.
Come mai si userà esattamente la metà del materiale che era previsto inizialmente dal progetto del Comune per un'estensione di spiaggia che è di molto inferiore al 50% della linea di costa totale interessata dal progetto?

Se la Regione e il Comune fossero in grado di spiegarcelo, gliene saremmo infinitamente grati.


Fonte: Mezzavalle.net

Scogliere Inquinanti

pontone scogliera

 

In questi giorni a Marina di Montemarciano i Carabinieri del N.O.E. di Ancona, hanno scoperto lo sversamento in mare di tonnellate di rifiuti a seguito dei lavori di tutela della costa.

Questa nuova indagine getta un’ulteriore ombra sull’operato del “Dipartimento Difesa della Costa della Regione Marche”, più volte da noi contestato per via dei ripascimenti effettuati in zone di tutela ambientale.

Di seguito vi proponiamo alcuni articoli che trattano di questa nuova indagine in corso:

Ripascimento a Portonovo (04/06/2012)

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ANNUNCIATO RIPASCIMENTO A PORTONOVO

LE ASSOCIAZIONI: STOP ALLA POLITICA DELLE CONTINUE EMERGENZE

 PER EVITARE INTERVENTI INCONTROLLATI CI VOGLIONO UNA NUOVA LEGGE REGIONALE E UNA BUONA GESTIONE

 ARRETRARE AL PIU’ PRESTO LE COSTRUZIONI A RIDOSSO DELLA SPIAGGIA

ANCONA – Come tutti gli anni, anche quest’anno esce fuori dal cilindro un ripascimento per la spiaggia di Portonovo. Dopo l’orientamento al mini-ripascimento scaturito dal tavolo tecnico Regione-Comune-Parco, voci avevano delineato la possibilità di effettuare solo una redistribuzione della mole ingente di materiale riversato nelle stagioni passate.

E invece ci troviamo di nuovo nella situazione cui purtroppo siamo abituati. Grazie alla politica dei provvedimenti urgenti, ancora una volta, l’ennesima, la Baia all’ombra del Conero vedrà riversato sul suo litorale del nuovo materiale cavato dalle montagne.

“Vorremmo sapere dalla Regione Marche di quanto materiale si tratta, seppure ciò non faccia molta differenza” spiegano i rappresentanti delle due Associazioni. “Grave è infatti che da anni si continui a riversare tonnellate di sassi su un ambiente pregevole e delicato, senza un apprezzabile impegno a capire quali effetti provochino tali interventi, trincerandosi dietro la condizione dell’emergenza che tale a nostro avviso non è”.

Ancora una volta ci troviamo perciò a ribadire che questo tipo di iniziative assolutamente inopportune e potenzialmente pericolose possono essere neutralizzate con una nuova legge regionale adeguata alle normative europee e soprattutto ai beni che si prefigge di proteggere, e con l’adozione di una gestione responsabile del territorio, cosa che è sembrata finora mancare.

E’ molto triste constatare che si continui ad offendere l’intelligenza dei cittadini, insistendo ancora caparbiamente sulla replica, ormai grottesca, di una situazione di “emergenza” per giustificare l’adozione perpetua di provvedimenti urgenti e non pianificati che finiscono per impattare sull’ambiente e sul paesaggio, sciupati poco a poco da una classe dirigente dalla vista palesemente corta.

In attesa di tutto ciò, nell’immediato chiediamo che il previsto ripascimento sia revocato e che sia ridistribuito, se e dove ce ne fosse bisogno, il materiale già presente sulla spiaggia, come già ipotizzato nelle scorse settimane.

Auspichiamo inoltre che si proceda al più presto all’arretramento delle strutture, come previsto dal PPE di Portonovo, in modo da non dover tutti gli anni rimediare alle improvvide edificazioni a ridosso della battigia, con provvedimenti che sviliscono ambiente e paesaggio, vera e unica ricchezza del nostro territorio.

Circolo Naturalistico Il Pungitopo ONLUS

Italia Nostra ONLUS – Sezione di Ancona V. Pirani

 

Fonte: Circolo Naturalistico Il Pungitopo

 

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Basta Acqua Sporca

basta acqua sporca

Video divulgativo sulla dinamica costiera delle spiagge del promontorio del Conero

Maestro d'Ascia

maestro d.ascia

Oddo Stecconi, tra campi e poesia, il video ritratto di uno degli ultimi Maestri d'Ascia del Monte Conero

Al Passetto tra Grotte e Falesia

Alla costa del Conero i ripascimenti non servono

Ci dicono che i ripascimenti sono necessari perché negli ultimi 50 anni il mare si è divorato la costa.
Eppure, come potete vedere dalla foto, anche all'inizio del ‘900 durante le mareggiate le spiagge sparivano.

La raccolta dei polpi min

Oggi invece basta un minimo di mare agitato che subito si invocano opere di difesa costiera.

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