Scogliere Inquinanti

pontone scogliera

 

In questi giorni a Marina di Montemarciano i Carabinieri del N.O.E. di Ancona, hanno scoperto lo sversamento in mare di tonnellate di rifiuti a seguito dei lavori di tutela della costa.

Questa nuova indagine getta un’ulteriore ombra sull’operato del “Dipartimento Difesa della Costa della Regione Marche”, più volte da noi contestato per via dei ripascimenti effettuati in zone di tutela ambientale.

Di seguito vi proponiamo alcuni articoli che trattano di questa nuova indagine in corso:

Un Passetto di Paradiso

Pazzaweb AN n.26

 

Ad Ancona tira aria nuova dalle parti del monumento e ascensori... rupi consolidate, scalinata ripulita e spiaggiola riassettata.
Ripartito il ristorante Passetto dopo un anno di ristrutturazione, grazie all’intraprendenza di Massimo Virgili che ne ha affidato la direzione alla figlia Simona. Ideale Carini, lo storico chef del Passetto, torna ai suoi fornelli nel rispetto della tradizione dorica ma con uno spirito nuovo e sguardo al futuro.
Ma anche in “spiaggia” novità in arrivo, riapre l’ex baretto sotto agli ascensori che per decenni ha sfamato migliaia di anconetani grandi e piccoli a suon di pizzette e ghiaccioli, oggi il ristorantino grottarolo si chiama Mamare e vuole essere un punto di riferimento per giovani e non solo, aperitivi, ristobar con feste e serate
in riva al mare. La Luna al Passetto, dopo l’incendio invernale ha rapidamente recuperato e come da sempre la palafitta offre un’ambientazione unica e suggestiva per pranzi e cene in riva al mare... anzi proprio sopra al mare.
Ancona quindi riscopre la sua spiaggia storica e i suoi giardini, forse ancora un po’ trascurati da un’amministrazione distratta da continui problemi di sopravvivenza.
I grottaroli sono gli autentici custodi di questo patrimonio sul mare, un po’ villaggio esclusivo e un po’ borgo antico che accoglie tutti: per una passeggiata tra pali di legno, barche in secca, nasse e reti stese, odori di sardoni scottadito e spaghettate di moscioli in bella mostra su ampie tavolate in bilico sulla via verso la seggiola del Papa, l’amato monumento scolpito dal mare circondato da piscine naturali tra scogli bianchI levigati.
Ecco il paradiso segreto degli anconetani che ne hanno fatto il loro scrigno, magari a volte trascurato, ma sempre presente col suo mare a portata di città e in tempi di crisi, un paradiso subito accessibile e a zero spesa.
Scrigno tanto segreto che è raro vedere qualche forestiero o addirittura turista... gli anconetani sono così gelosi che non sembrano entusiasti di condividere la “loro” spiaggia, e i visitatori che scoprono il nostro Passetto rimangono regolarmente allibiti...
... “ma qui avete un vero e proprio paradiso !”


Fonte: www.piazzaweb.it

Articolo pubblicato sul giornale Piazza n.26 del 28/06/2012

Pulizia dei Fondali – Passetto 2012

pulizia dei fondalipassetto 2012 445

 

A.S.D. KOMAROS SUB ANCONA

COMUNICATO STAMPA
“PULIZIA DEI FONDALI – PASSETTO 2012”
Una prova d’amore per il “Passetto”

Il Passetto è la spiaggia più anconetana di Ancona.
Unica per scenografia naturale questa splendida parte del litorale cittadino è resa ancor più peculiare dalla presenza delle grotte, manufatti storici, integrati nella rupe rocciosa.
Trascurato per decenni e con chiari segni di incuria il “Passetto” vuole tornare a nuovo splendore per iniziativa di tutti gli amanti del mare ed in primo luogo dei subacquei sportivi, , delle associazioni dei “Grottaroli” e degli imprenditori balneari.
Non è necessario essere una associazione di livello nazionale o una Onlus con cospicui finanziamenti per curare l’ambiente in cui si vive.
Il Kòmaros Sub di Ancona da sempre cura e tutela il mare in generale e quello sotto casa in particolare. Ogni subacqueo sportivo dovrebbe impegnarsi a mantenere pulito il mare ed i fondali come fossero il salotto di casa o il marciapiede davanti alla sua porta senza aspettare l’improbabile intervento della Nettezza Urbana.
E’ in questo spirito che il Kòmaros Sub di Ancona ha organizzato la manifestazione “Pulizia dei fondali – Passetto 2012”, una iniziativa cui hanno aderito e dato la loro collaborazione l’Associazione dei “Grottaroli”, la Prima Circoscrizione, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ancona, la Capitaneria di Porto di Ancona, la Banca di Credito Cooperativo di Ancona, la ditta Carmar Sub e gli stabilimenti balneari della spiaggia.
La manifestazione si svolgerà Sabato 9 giugno con inizio alle ore 10.
I subacquei volontari, sia in apnea che con autorespiratore, raccoglieranno dai fondali i tanti rifiuti ammucchiatisi sia per l’incuria umana che per le mareggiate invernali che hanno portato a riva ogni tipo di rifiuto trasportato da venti e correnti.
I grottaroli presteranno assistenza con le loro barche e la ditta Carmar Sub recupererà i rifiuti più ingombranti., mentre gli operatori degli stabilimenti balneari del Passetto offriranno il supporto logistico alla manifestazione.
E convinzione di tutti i partecipanti che il Passetto debba splendere in tutta la sua bellezza, essere nel tempo un punto di ritrovo di tanti anconetani e non solo per i bagni estivi ma anche come salotto e passeggiata a mare, sede di iniziative e manifestazioni.
Non è frequente che una città abbia in dono dalla natura un angolo così bello ma bisogna tenerlo caro e promuoverlo sempre di più.
La manifestazione di sabato prossimo sarà un potente segnale in questo senso, e sarà anche un preludio per la gara di nuoto in mare di livello nazionale “MIGLIO DEL PASSETTO 2012”, giunta alla ventesima edizione e che si svolgerà proprio in queste acque sabato 14 luglio.


IL PRESIDENTE
Fabio Fiori


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Basta Acqua Sporca

basta acqua sporca

Video divulgativo sulla dinamica costiera delle spiagge del promontorio del Conero

Maestro d'Ascia

maestro d.ascia

Oddo Stecconi, tra campi e poesia, il video ritratto di uno degli ultimi Maestri d'Ascia del Monte Conero

Al Passetto tra Grotte e Falesia

Alla costa del Conero i ripascimenti non servono

Ci dicono che i ripascimenti sono necessari perché negli ultimi 50 anni il mare si è divorato la costa.
Eppure, come potete vedere dalla foto, anche all'inizio del ‘900 durante le mareggiate le spiagge sparivano.

La raccolta dei polpi min

Oggi invece basta un minimo di mare agitato che subito si invocano opere di difesa costiera.

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